Vacanze e viaggi: salvaguardia la tua schiena con semplici regole

ferie-4E’ tempo di vacanze e naturalmente per molti anche di lunghi viaggi in auto, bus, treno, aereo… Viaggi che malgrado la grande comodità possono nascondere piccole insidie legate al fatto che si passano tante ore nella posizione seduta e si movimentano bagagli (a volte anche pesanti).

Questi fattori potrebbero risultare molto stressanti per la nostra regione lombare e generare qualche momento di dolore assolutamente indesiderato in vacanza.

Ecco quindi alcune semplici regole da tenere a mente per scongiurare che questi fastidi possano rovinare la vacanza: Leggi di più a proposito di Vacanze e viaggi: salvaguardia la tua schiena con semplici regole

Mal di schiena – quarta parte

Cura, ma soprattutto Prevenzione sono le parole chiave di questo argomento. Il mal di schiena è il “male del secolo” e non bisogna trovarsi impreparati!

schiena-profilo-229x200 CHIPOS JesiCura e terapia

Curare il mal di schiena significa ridurre il dolore più rapidamente ed il più a lungo possibile. Per raggiungere questo obiettivo le strategie sono diverse e, se per alcune cause si riconosce una terapia d’elezione, molte volte si rende necessario sperimentare personalmente varie alternative per trovare la più soddisfacente:

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Mal di schena – terza parte

Dopo aver parlato di com’è fatta la nostra schiena e quali sono le cause che provocano dolore alla colonna vertebrale, ecco i sintomi. Per quanto riguarda la cura, abbiamo già dedicato qualche articolo e ne dedicheremo altri sicuramente…

Sintomi precoci

Ci sono alcune situazioni che mettono in guardia su alcuni movimenti “errati” che si stanno compiendo rappresentando quindi dei veri e propri campanelli d’allarme. Facciamo alcuni esempi: Leggi di più a proposito di Mal di schena – terza parte

La postura “buona” e “cattiva” per il rachide lombare

Nel mondo industrializzato in cui viviamo, le due posture più comuni e mantenute a lungo per le nostre attività quotidiane e lavorative sono la postura SEDUTA e la postura ERETTA. In questo articolo analizziamo la posizione della curva lombare in riferimento alla sua funzione e alla sua biomeccanica, per comprendere quali sono gli atteggiamenti corretti, quali le abitudini errate. Leggi di più a proposito di La postura “buona” e “cattiva” per il rachide lombare

Ernia del Disco

mal-di-schiena3 CHIPOS JesiCome promesso, ecco l’ultima parte dell’articolo sull’Ernia al Disco. Come ultima “puntata” parleremo della terapia, di quanto è importante lo stile di vita, della prevenzione e dell’intervento chirurgico.

Cura e terapia

Il Trattamento Conservativo, soprattutto evitando posizioni dolorose, seguendo una serie di esercizi appropriati allevia i sintomi in nove persone su dieci che hanno un’Ernia Discale, secondo l’accademia americana dei chirurghi ortopedici.

Molte persone migliorano in un mese o due con il trattamento conservativo, studi delle radiografie dimostrano che la parte sporgente o spostata del disco si riduce nel tempo, il che corrisponde al miglioramento dei sintomi. In base ai sintomi, si può consigliare:

  • Attività modificata. Cercare di stare lontano da attività che aggravano i sintomi, quali l’allungamento improprio, il sollevamento di pesi e la prolungata posizione seduta. Un’attività intervallata per mantenere la forma fisica e ridurre al minimo la rigidità è molto importante, così possono essere prescritti la terapia fisica ed esercizi per aumentare la flessibilità e la forza. Un disco erniato non è un problema di Colonna Vertebrale fragile, quindi è opportuno non evitare del tutto l’attività fisica. Rimanere sul posto di lavoro è la cosa migliore, anche se è necessario ridurre il carico di lavoro o assumere compiti più leggeri.
  • Attività Motoria Antalgica e Rieducativa. I professionisti e gli operatori possono mostrare le posizioni e gli esercizi progettati per ridurre al minimo il dolore di Ernia Discale. Come il dolore migliora, la terapia fisica può avanzare verso un programma di rieducazione per ottimizzare il benessere della schiena e assicurare una migliore protezione contro i danni futuri.
  • Farmaci: il medico prescrive i farmaci adatti, ove si riscontrano necessari. Tuttavia è importante ricordare che il dolore è spesso una guida per non eseguire quei movimenti che provocano o aumentano il dolore stesso, aggravando la situazione.
  • Riposo a letto. Un dolore intenso e costante da Ernia Discale richiede a volte uno o due giorni di riposo a letto. Un rigoroso riposo a letto per più di un giorno o due, tuttavia, può inibire il recupero con una conseguente perdita di tono muscolare. È importante perciò rimanere il più possibile attivi.
  • Tempo. I sintomi di Ernia Discale generalmente impiegano 4-6 settimane per migliorare in modo significativo. Occorre avere un po’ di pazienza ed imparare fin da subito ad usare in maniera corretta il proprio corpo, nei movimenti e posture quotidiani.

Stile di vita e rimedi domestici

uso-corretto-1-150x150 CHIPOS JesiIl trattamento conservativo standard per l’Ernia del Disco consiste nel limitare l’attività e fare esercizi antalgici e rieducativi. Esercizi specifici di rafforzamento sono stati progettati per condizionare i muscoli del tronco e stabilizzare la colonna vertebrale.

E ‘importante seguire attentamente il piano di trattamento, affidandosi a strutture con personale qualificato. Leggi di più a proposito di Ernia del Disco

Uso corretto nei movimenti quotidiani

Imparare ad utilizzare nel modo corretto il proprio corpo nei movimenti quotidiani è indice di buona funzionalità e di buona educazione posturale. Fa parte di un corretto stile di vita ed è la migliore prevenzione e cura di tutte le forme di mal di schiena.

Passando in rassegna la propria giornata, con tutte le variazioni possibili e tenendo conto delle diverse attività lavorative, abbiamo raccolto una serie di azioni e posture che il nostro corpo svolge e assume per un numero illimitato di volte durante la giornata. Sono questi, prevalentemente, i momenti in cui occorre prestare attenzione per la salute della nostra colonna vertebrale, perché movimenti scorretti ripetuti predispongono al mal di schiena e ad altre patologie vertebrali (ernia al disco, contratture, squilibri muscolari, atteggiamenti posturali scorretti, degenerazioni delle strutture della colonna vertebrale e altre articolazioni).

Il segreto è:

mantenere le curve fisiologiche della colonna vertebrale, durante i movimenti e le posture quotidiane Leggi di più a proposito di Uso corretto nei movimenti quotidiani